Agire
al di fuori degli ordinari canali di trasmissione dell’arte,
per raggiungere in maniera più diretta le persone.
Portare l’arte fuori dalle gallerie e dai musei
per trovare un pubblico più ampio possibile.
Spingere la gente a riflettere su come l’arte
possa far parte della vita di tutti giorni. Far riscoprire
alla persone adulte il piacere che tutti abbiamo provato
da bambini nel creare qualcosa di visibile e tangibile
semplicemente muovendo la mano con il pennello.
Abbiamo preparato una grande tela bianca in piazza Politeama
e abbiamo invitato i passanti a lasciare un segno dipingendo
qualcosa sulla tela. Ognuno aveva la massima libertà
di azione riguardo alle modalità e alle tematiche.
Nessuno si è fatto condizionare dalla propria
maggiore o minore abilità nella pittura. La collaborazione
tra persone diverse su uno spazio comune, la casualità
e l'improvvisazione hanno infine generato la pittura
collettiva.
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